LAZIO, LEODORI (PD): “SENZA SCELTE STRUTTURALI IL BILANCIO È UN’OCCASIONE SPRECATA”
“La legge di bilancio non può essere una sommatoria di interventi casuali. Qui si decidono le priorità politiche della Regione, non si distribuiscono risorse senza una visione. Dopo oltre quindici anni il Lazio ha le condizioni per una manovra espansiva, ma questa opportunita' rischia di essere sprecata". Così Daniele Leodori, consigliere regionale Partito democratico Lazio. "Dal 2008 in poi - aggiunge - tutte le manovre regionali sono state condizionate dal risanamento dei conti. Quel lavoro è stato necessario e serio. Oggi però non puo' piu' essere usato come alibi. Il tema non e' quanto si spende, ma come si investe. Il Pil non cresce con manutenzioni ordinarie e micro-interventi: cresce quando si risolvono nodi infrastrutturali strutturali e si cambia davvero la competitivita' dei territori. Inserire risorse in corsa, annunciate a mezzo stampa mentre il Consiglio sta discutendo il bilancio, e' un metodo sbagliato e politicamente debole. Così non si governa, così si rincorrono emergenze e consenso. Non è una questione di territori, ma di assenza totale di una strategia chiara. Parliamo di circa 500 milioni di euro di investimenti nei prossimi anni. Disperderli significa sprecare una delle poche vere occasioni di sviluppo per il Lazio. Servono poche priorità, grandi interventi infrastrutturali e un collegamento serio con la programmazione europea e territoriale. Roma e il resto del Lazio devono crescere insieme. Se la Capitale corre da sola e il resto della Regione resta indietro, avremo una Regione divisa, più diseguale e meno competitiva. Le infrastrutture e la mobilita' sono la scelta politica che oggi manca. Una manovra espansiva non e' propaganda: è una responsabilità che la Giunta deve assumersi ora”