SCUOLA, DROGHEI (PD): “TOGLIERE L’EDUCAZIONE SESSUALE DALLE SCUOLE È UN AFFRONTO AL PAESE REALE. MENTRE LE DONNE MUOIONO, IL GOVERNO NEGA L’UNICO ANTIDOTO: LA CONOSCENZA”

“Nel Lazio, come in tutta Italia, ogni settimana una donna viene uccisa per mano di un uomo che diceva di amarla. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2025 i femminicidi sono già oltre 70, e in più della metà dei casi l’assassino è un partner o un ex. Mentre la violenza cresce, il Governo sceglie di togliere dalle scuole ogni riferimento all’educazione sessuale e affettiva. È una scelta che ferisce il Paese reale, quello che ogni giorno vede madri, figlie e sorelle diventare vittime di una cultura del possesso e del silenzio”, dichiara Emanuela Droghei, consigliera regionale del Partito Democratico del Lazio - “La Regione Lazio in questi anni ha investito in percorsi di prevenzione, bandi per le scuole, campagne di sensibilizzazione. Tutto questo rischia di essere vanificato se a livello nazionale si decide che parlare di corpo, rispetto e consenso è un tabù. Le parole del Governo cancellano in un colpo solo anni di lavoro nelle aule, nei centri antiviolenza, nei comuni, nelle istituzioni che ogni giorno combattono contro la paura e la vergogna. La violenza non nasce all’improvviso — prosegue Droghei —. Si prepara lentamente, dentro relazioni sbagliate, dentro l’idea che l’altro sia qualcosa da controllare o da possedere. Per questo l’educazione è l’unica vera risposta: serve per imparare il limite, il rispetto, la libertà. Chi la cancella sceglie l’oscurità. “Da parte mia — conclude — continuerò a chiedere che la Regione Lazio difenda e rafforzi le iniziative di educazione al rispetto nelle scuole, e che si faccia promotrice di un impegno nazionale coerente e coraggioso. Dobbiamo investire nell’educazione all’amore, alla sessualità e al rispetto, perché solo così possiamo spezzare davvero la catena della violenza. Non possiamo dire ‘mai più’ a ogni femminicidio e poi restare zitti quando si smantella ciò che serve per evitarli.

Consigliere: 
Droghei Emanuela