SANITÀ, DROGHEI (PD), “ROCCA SMETTA DI ATTACCARE I MEDICI: ORA LA SANITÀ DEL LAZIO RISCHIA LA PARALISI”
“Il presidente Francesco Rocca continua ad attaccare medici, ordini professionali e operatori sanitari, invece di concentrarsi sulle soluzioni dopo tre anni di governo. Oggi però siamo oltre le polemiche: siamo davanti a una rottura evidente tra la Regione e la medicina generale”.- Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Emanuela Droghei - “Le organizzazioni sindacali dei medici di base hanno proclamato lo stato di mobilitazione, ritirato i propri rappresentanti dai tavoli istituzionali e inviato una formale diffida alla Regione e alle ASL. È un fatto grave, che certifica l’assenza di confronto e un metodo fatto di atti unilaterali. Nel mirino c’è il nuovo sistema di monitoraggio delle prescrizioni e il funzionamento delle Commissioni di Appropriatezza, che rischiano di diventare strumenti di controllo amministrativo, comprimendo l’autonomia dei medici e incrinando il rapporto di fiducia con i pazienti. Di fronte a questo quadro, Rocca dovrebbe fermarsi e aprire subito un confronto vero, ritirando i provvedimenti più contestati. Continuare sulla strada dello scontro significa indebolire il sistema sanitario regionale e scaricare sui cittadini il prezzo di scelte sbagliate. Nel Lazio mancano centinaia di medici di base e la sanità territoriale è in ritardo: servono soluzioni, non attacchi. La Regione torni al dialogo e rimetta al centro il rispetto dei professionisti e il diritto alla salute dei cittadini”.