LAZIO, MATTIA (PD): “BLOCCATO TENTATIVO DESTRA DI EQUIPARARE FOIBE E SHOAH”

"Dopo una lunga e complessa battaglia d'Aula, grazie agli emendamenti che abbiamo presentato e al lavoro infaticabile di un'opposizione compatta e determinata, siamo riusciti a impedire che la maggioranza di destra della Regione Lazio riscrivesse la storia in maniera inaccettabile". Così Eleonora Mattia, consigliera regionale del Partito Democratico, commenta l'esito del voto che ha sventato il tentativo ideologico della Giunta Rocca di equiparare Foibe e Shoah. "Ricordare la Shoah e le Foibe è giusto, doveroso e necessario. Ma equipararle, presentandole come eventi simmetrici ed equivalenti, rappresenta un errore storico, morale e politico gravissimo. La Shoah fu un genocidio pianificato: un progetto di sterminio sistematico fondato su un'ideologia razzista che trasformò l'odio in legge, il pregiudizio in burocrazia, lo Stato in una macchina della morte - sottolinea Mattia - Le Foibe furono crimini gravissimi, omicidi di massa e atrocità che colpirono anche civili innocenti. Una tragedia che va riconosciuta e ricordata senza negazioni o minimizzazioni. Ma si trattò di violenze di guerra, collocate in un contesto storico specifico di confine, occupazione, crollo degli ordini statali e vendetta politica. Non un genocidio pianificato". "A pochissimi giorni dal Giorno della Memoria del 27 gennaio, nel quale si ricorda l'orrore dei campi di concentramento e della barbarie nazifascista, abbiamo ribadito con forza che la Storia non si riscrive, ma si studia e si rispetta. Tanto più oggi, in un tempo in cui le democrazie sono sottoposte a un attacco durissimo in tutto il mondo", conclude.

Consigliere: 
Mattia Eleonora