LAZIO, LEODORI-CIARLA (PD): “CHIAREZZA SU FUTURO SANT’ALESSIO”

“Sul Sant'Alessio non è più rinviabile un momento di verità. Parliamo di una realtà che per anni ha rappresentato un presidio fondamentale per l'assistenza, l'inclusione e l'autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti, e che oggi appare attraversata da troppe incertezze sul piano dei servizi e dell'organizzazione". Lo dichiarano il segretario regionale del Pd del Lazio Daniele Leodori e il capogruppo del Pd del Lazio Mario Ciarla.

"Dalle segnalazioni che continuano ad arrivare emergono preoccupazioni concrete: una riduzione delle attività rivolte ai minori, il ridimensionamento di servizi che hanno storicamente qualificato l'offerta dell'Istituto e un clima di difficoltà che coinvolge operatori e famiglie. Quando si parla di servizi dedicati a persone fragili - proseguono Leodori e Ciarla - non è accettabile procedere senza un confronto pubblico e senza fornire spiegazioni puntuali sulle scelte compiute. Il Sant'Alessio è un patrimonio pubblico della Regione Lazio e non può essere indebolito da decisioni poco trasparenti o da una gestione che rischia di allontanarlo dalla sua missione originaria. Le questioni legate al patrimonio immobiliare e agli equilibri economici devono essere affrontate, ma non possono tradursi in un arretramento della qualità dei servizi o nella perdita di competenze costruite negli anni. Per questo chiediamo che la Regione riferisca al più presto in Commissione, chiarendo indirizzi, piani assunzionali, prospettive organizzative e obiettivi futuri dell'Asp. È necessario ristabilire un quadro di trasparenza e di condivisione con Consiglio regionale e con i territori. Il Sant'Alessio deve tornare ad essere un punto di riferimento per diritti, inclusione e qualità dell'assistenza, non un caso aperto su cui continuano ad accumularsi interrogativi".

Consigliere: 
Ciarla Mario
Leodori Daniele