FONDI EUROPEI E POST-PNRR, LEODORI (PD): “SERVE UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CHE RIDUCA I DIVARI E RAFFORZI I TERRITORI”
“Il Lazio cresce più della media nazionale, ma sarebbe un errore fermarsi ai numeri senza interrogarsi sulla qualità e sulla distribuzione di questa crescita. La vera sfida è rendere strutturali i risultati ottenuti grazie alle risorse straordinarie del PNRR e dei fondi europei, evitando che la fine di questa stagione apra una fase di arretramento” - Lo ha dichiarato Daniele Leodori, intervenendo all’iniziativa “Bilancio della Regione Lazio e nuova programmazione dei fondi europei: il punto di vista del Partito Democratico e dei Socialisti Europei”, svoltasi oggi il Consiglio regionale del Lazio -“I dati diffusi anche dal mondo industriale – ha proseguito Leodori – ci dicono che il Lazio cresce più del resto del Paese. È un segnale positivo, ma allo stesso tempo ci impone attenzione: senza una strategia chiara per il post-PNRR rischiamo di non stabilizzare una crescita che oggi traina l’economia regionale e nazionale. La crescita del Lazio non è omogenea. Roma e una parte della sua area metropolitana riescono a intercettare maggiormente le opportunità, mentre altre aree della Regione – penso in particolare al sud del Lazio e alle zone industriali in difficoltà, come quelle legate all’automotive – faticano molto di più. Ignorare questa realtà significa non fare un buon servizio alla Regione. La nuova programmazione europea 2028-2034 – ha concluso Leodori – deve partire da qui: ascolto dei territori, coinvolgimento dei Comuni, capacità di leggere i dati in modo disaggregato e scelte politiche che puntino a ridurre le disuguaglianze. Come Partito Democratico continueremo a lavorare affinché la crescita non sia episodica o concentrata, ma diffusa, duratura e giusta”.